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MICROPROGETTO N. 1 - UN ANGOLO PER L’INCONTRO DEI GENITORI
La missione “smaldoniana” in Nyamata svolge attività educativa e riabilitativa a bambini portatori di disabilità uditiva da 3 a 7 anni, integrati con bambini udenti del villaggio.
Usufruisce di locali scolastici ma non di una struttura all’aperto per l’ascolto delle famiglie, per incontri di formazione ai genitori, per momenti di aggregazione e di pastorale.
Le Suore Salesiane dei Sacri Cuori sono presenti in Nyamata dal 1990 impegnate nel settore dell’educazione dell’infanzia, nel settore sanitario della riabilitazione del sordo, nel settore della formazione agricola delle donne e della formazione umana delle giovani aspiranti alla vita religiosa.
Per far fronte alle difficoltà delle famiglie che portano i loro figli da villaggi lontani perché non esistono stutture specializzate per la sordità, la scuola offre il servizio internato per i bambini sordi, con servizio mensa con colazione, pranzo e cena, attività ludiche e ricreative, assistenza sanitaria. Solo una piccola parte di genitori contribuisce con una retta simbolica che non è sufficiente a coprire il 25% delle spese effettive. I due terzi delle famiglie non sono in grado di versare questo contributo. Spesso sostano presso di noi per tutta la mattinata, attendendo il mezzo di fortuna per ritornare a casa.
Di qui l’appello di Sr Marie Claire Muizere affinché i benefattori tendano la mano per consentire la costruzione di uno spazio all’aperto per aiutare, sostenere e formare le famiglie.
COME AIUTARE
- Realizzazione di una struttura circolare per incontri formativi € 7.000,00
- Strutture di copertura (metalliche, grondaie e copertura di paglia) € 5.000,00
- Impianto elettrico € 168.00

MICROPROGETTO N. 2 - UN TRATTORE PER DISSODARE LA TERRA
Nella missione di Nyamata le Suore Salesiane dei Sacri Cuori hanno alcuni ettari di terreno da coltivare. La difficoltà è enorme perché le perforazioni eseguite per la ricerca dell’acqua fino a 120 metri di profondità e la realizzazione di un pozzo non hanno portato al risultato sperato.
Ingenti somme sono state spese per la costruzione di un’ampia cisterna in cemento per la raccolta delle acque pluviali, come una serie di boilers per la raccolta delle acque che scendono dalle grondaie della costruzione.
Il problema è ancora presente perché a Nyamata piove pochissimo. Si dice che in Rwanda ci sono 6 mesi di pioggia e sei mesi di secca, ma non è così. E si assiste al fenomeno di vedere le seminazioni non arrivare a maturità perché il sole cocente secca tutto.
Mentre le Suore Salesiane attendono con fiducia uno strumento che, perforando il terreno, sia in grado di cementare lo spazio vuoto per evitare il formarsi della nuvola di terra che rende difficile il lavoro della macchina scavatrice, esse s’impegnano nella formazione agricola e zootecnica dei giovani d’ambo i sessi con corsi teorico pratici per l’apprendimento delle nuove tecniche, nonché aiutarli all’avvio al lavoro agricolo con la costituzione di cooperative.
Di qui l’appello di Sr Marie Claire Muizere, rivolto ai tanti benefattori, perché si venga incontro ad una necessità: l’acquisto di un piccolo trattore per dissodare il terreno del Centro “Filippo Smaldone” di Nyamata.
COME AIUTARE - Trattore: € 20.000

MICRO PROGETTO N. 3 -CURIAMO LA SALUTE DEI CONVITTORI DELL’ISTITUTO “SMALDONE” DI KIGALI
A Kigali, precisamente nel quartiere di Nyamirambo , uno dei più popolati, le Suore Salesiane dei Sacri Cuori, fin dal 1990, hanno costruito e fanno funzionare una scuola primaria e secondaria di primo grado con l’obiettivo di aiutare i bambini disabili dell’udito che nelle pubbliche scuole non trovano posto e sono costretti a restare nell’ignoranza, nella superstizione culturale di incapaci e deficienti mentali.
Sordità e povertà spesso vanno a braccetto perché la sordità è il retaggio di condizioni sanitarie precarie, per cui, poiché l’utenza della scuola specializzata proviene dai villaggi e da tutti i distretti del Rwanda, l’Istituto mette a disposizione la forma convittuale con i servizi pernottamento, mensa, colazione, pranzo e cena per 90 bambini interni. Ai semiconvittori si offre il servizio scolastico, il pranzo e le attività di diagnosi e di controllo uditivo.
Gli ospiti del Centro hanno bisogno della visita periodica del personale infermieristico e , nei casi richiesti, del medico , perché infezioni intestinali, cutanee e febbri malariche sono all’ordine del giorno.
Le famiglie contribuiscono, solo in parte e non tutte, con un piccolo contributo che copre solo il 30% dei costi pro capite per i servizi che vengono offerti.
Pertanto, la Superiora dell’Istituto, Suor Delfina De Luca, in qualità anche d’infermiera, chiede di venire in aiuto degli ospiti convittori e non, per l’acquisto di medicinali.
COME AIUTARE
Per medicinali (vitamine, antibiotici, pomate dermatologiche, ricostituenti ecc…) occorrenti per la salute di un bambino nell’anno 10,00 pro capite x 150 bambini = € 1.500 €

MICROPROGETTO N. 4 - BENIN - POZZO: ACQUA PER LA VITA E PER L’ORTO
Nel villaggio di Peporiyakou, a dieci km dalla città di Natitingou, precisamente nella parte settentrionale del Benin, dove ognuno vuole sfuggire per andare in città in cerca di fortuna e dove i bambini sono spesso venduti dalla famiglia per pochi soldi, costretti a lavori forzati nella città marittima di Cotonou, la missione smaldoniana è considerata “il centro della vita” per la presenza di 150 bambini sordi e udenti di età dai 4 ai 14 anni, di cui 110 convittori .
Per la pulizia personale, per il lavaggio degli indumenti, i bambini si recano al vicino pozzo, manovrato con la pompa manuale, per riempire di acqua la tanica o il secchio personale. E’ un pozzo pubblico, punto di aggregazione sociale.
La Superiora del Centro, Suor Rita Santana dos Santos ritiene necessaria la perforazione di un pozzo con pompa elettrica nel terreno del Centro e incanalare l’acqua, per la vita di questi bambini e per innaffiare l’orto che i bambini stessi, con le loro cure, coltiveranno.
COME AIUTARE
- Perforazione pozzo € 6.000,00
- Pompa idraulica e installazione € 1.100,00
- Impianto di irrigazione per l’orto € 1.500,00

MICRO PROGETTO N. 5 – TANZANIA – UN PASTO AL GIORNO E PARCO GIOCO PER I BAMBINI DI IKONDA
La missione smaldoniana in Tanzania ha due finalità interdipendenti: la collaborazione con i Padri Missionari della Consolata nell’ospedale di Ikonda, e la gestione di una struttura educativa per i bambini del villaggio. Per questa attività che funziona in uno stabile della Parrocchia, le religiose si dedicano con l’aiuto di personale del posto.
Sono bambini che hanno bisogno di una sana alimentazione (un piatto caldo) e un luogo per svolgere le attività ludiche all’aperto. Poiché intorno alla scuola c’è un grande spazio verde, dove mucche e caprette passano indisturbate, la Direttrice della scuola materna “San Filippo Smaldone”, Suor Barbara Magalhaes de Castro si rivolge al cuore dei tanti benefattori perché siano difesi i diritti di questi bambini (50): l’alimentazione e il gioco per dare loro un’infanzia educativamente serena, sana e gioiosa.
COME AIUTARE
- Parco giochi Scuola Materna “San Filippo Smaldone” di Ikonda € 7.000,00
- Un pasto al giorno per i bambini della scuola (30x50 x12 mesi) € 1.800,00

MICROPROGETTO N. 6 - SOSTEGNO A DISTANZA
Con il sostegno a distanza doni una speranza in più perché:
• Assicuri ad un numero maggiore di bambini il diritto di crescere nella propria famiglia, mettendo in atto programmi educativi, cure, prevenzione sanitaria, adeguata alimentazione, sostegno alla famiglia.
• Garantisci al bambino disabile dell’udito di poter frequentare le strutture specializzate per una diagnosi, un trattamento specialistico ed un corso di studi.
• Combatti la battaglia del pregiudizio ideologico sul sordo considerato “debole mentale”, “furioso”, “bambino stregone”.

http://www.missioneeffata.it/sites/default/files/allegati_progetto/SCHED...

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