Ci sono opere che nascono da un progetto, e altre che nascono da una promessa.

Nel villaggio di Peporiyakou, nel nord del Benin, presso il Centro San Filippo Smaldone, sono ufficialmente iniziati i lavori della “Fattoria per la vita”, un’opera che Missione Effatà APS accompagna con gratitudine e responsabilità.
Questa fattoria non è soltanto una costruzione. È il segno concreto di una storia che continua.
Nasce dalla vita di Luigi, uomo della terra, profondamente legato ai suoi ritmi e al suo valore. Luigi era il nonno di Mariassunta, Presidente di Missione Effatà APS. Il 3 aprile 2025, mentre Mariassunta si trovava proprio in missione in Benin, Luigi è salito al cielo. In quel tempo segnato dalla distanza e dal dolore, è nata una promessa: che quella vita donata alla terra potesse continuare a generare vita anche lì, in terra di missione.
Da quella promessa è iniziato un cammino.
La raccolta fondi, avviata a partire proprio dal suo funerale, è diventata il primo seme. Un seme custodito dalla famiglia e accolto da tanti sostenitori che hanno scelto di crederci.
Tra questi, un posto speciale lo occupano tre missionarie – Federica, Alessandra e Marta – che nell’estate 2025 si sono recate in Benin. Incontrando i volti e i bisogni concreti della comunità, hanno scelto di sposare immediatamente la realizzazione di questa fattoria, facendola diventare parte del loro cammino.
Insieme a loro, anche altri missionari compagni di esperienza si sono prodigati con generosità nella raccolta fondi, contribuendo a trasformare un’intuizione in un’opera concreta.
Rientrati in Italia, hanno dato vita – insieme ad altri sostenitori – a mercatini solidali attraverso la realizzazione artigianale di borsette. Fili intrecciati con pazienza e dedizione che, nel tempo, sono diventati sostegno reale, partecipazione viva, legame tra persone e terre lontane.

Oggi, in terra di missione, tutto questo prende forma.
La “Fattoria per la vita” sorgerà all’interno del Centre e sarà composta da sei ambienti principali e due spazi di servizio, per una superficie complessiva di circa 21,24 x 6,74 metri . Non sarà solo un luogo di produzione, ma uno spazio educativo e formativo, capace di offrire ai bambini e ai ragazzi opportunità concrete di apprendimento, lavoro e autonomia.
Questa struttura permetterà di garantire alimenti più sani e sicuri, sostenere il centro nel tempo e promuovere una crescita dignitosa per tutta la comunità.
I lavori, previsti fino al 18 aprile 2026, sono affidati a maestranze locali e rappresentano anche un’opportunità di lavoro sul territorio .
Il costo complessivo del progetto è di 7.303.000 FCFA, pari a circa 11.140 euro .
Numeri che raccontano concretezza, ma che non bastano a spiegare fino in fondo il valore di ciò che sta accadendo.
Perché questa fattoria è memoria che diventa futuro.
È una promessa mantenuta.
È una vita che continua a generare vita.
Ogni mattone posato parla di Luigi.
Ogni gesto compiuto racconta una scelta d’amore.
Ogni contributo ricevuto diventa possibilità per qualcuno.
Ma il cammino non finisce qui.
Terminata la costruzione, sarà necessario avviare concretamente la fattoria: acquistare nuovi animali – capre, galline, polli e maiali – affiancando quelli già presenti, e sostenere nel tempo le persone che se ne prenderanno cura, creando così anche opportunità di lavoro locale.
Anche tu puoi continuare a far vivere questa promessa.
Sostenere la “Fattoria per la vita” significa contribuire non solo a costruire, ma a far crescere, custodire e rendere fecondo questo progetto nel tempo.
Continuiamo insieme a seminare ciò che genera vita.